Come proteggere la web reputation

Come proteggere la web reputation

Come proteggere la web reputation? Lavorando online e svolgendo attività che hanno visibilità in rete, ormai siamo tutti dei personaggi pubblici. Questo significa che il nostro modo di presentarci, quello che facciamo, i contenuti che condividiamo e le nostre modalità di espressione sono sotto gli occhi di tutti. Tutta questa serie di azioni e di comportamenti costituisce la nostra Web Reputation.

Innanzitutto va specificato che la nostra Web Reputation non dipende solo dalle azioni che compiamo in rete con il nostro profilo aziendale e ufficiale, bensì anche con quello privato. Sui Social Media, ad esempio, è facile venire taggati in una foto a nostra insaputa. Oppure su altri siti persone possono menzionarci, nei contesti più diversi, senza che lo sappiamo. Tutte queste tracce, legate anche ai nostri profili personali, rimangono online e non sempre si possono cancellare facilmente, incidendo notevolmente sulla nostra Web Reputation.

Come tutelare allora la propria Web Reputation? Ci sono diverse cose che possiamo fare, partendo innanzitutto dall’evitare un linguaggio offensivo e violento, anche al di fuori dell’ambito della nostra attività lavorativa. Certamente è bello poter esprimere le proprie opinioni anche online, così come nella vita off-line, ma ci sono tempi e modi giusti per farlo. Le immagini poi, come sappiamo, hanno un ruolo fondamentale in rete. Situazioni e scatti non appropriati possono essere molto negativi per la Web Reputation che ci siamo costruiti con successo fino a quel momento. In rete siamo dei “Brand” e il nostro Personal Brand merita tutta la nostra cura e attenzione.

Hai bisogno di tutelare la tua web reputation?
Puoi scrivere una mail a info@glocalconsulting.it, (operativo in questi giorni di smartworking) o all’occorrenza chiamare il numero 06.56569014.

 

Piaciuto l’articolo come proteggere la web reputation?
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Fiducia

La fiducia: il vero motore del business

La fiducia è un ingrediente fondamentale per costruire rapporti proficui e duraturi con i clienti. Per le attività online, che prescindono di solito dall’incontro fisico e faccia a faccia, è fondamentale utilizzare tutti i mezzi a disposizione per instillare negli utenti la fiducia. E nella puntata di oggi di ProsperityLive parliamo appunto degli innumerevoli strumenti che il mondo online ci offre per farci conoscere meglio dalla clientela e per permetterle di sceglierci grazie alla fiducia.

Ascolta “[037] La fiducia: il vero motore del business” su Spreaker.

Sia sul nostro sito Internet, che sui Social Network ci sono alcuni accorgimenti che possiamo adottare per costruire un rapporto di fiducia con la clientela. I testi, le immagini, i video che utilizziamo, insieme alle testimonianze che parlano di noi e, ad esempio, al nostro Servizio Clienti, sono solo alcuni dei nostri importanti alleati.

Dietro ogni servizio e prodotto ci sono delle persone, così come i fruitori degli stessi sono delle persone. Per questo è importante instaurare una relazione da persona a persona, in cui il cliente riesca a conoscere bene le nostre caratteristiche, per apprezzarle. Il cliente d’altra parte ama sentirsi ascoltato e ricevere risposte personalizzate e non standardizzate, che lo aiutino a risolvere le sua necessità.

Ecco di cosa parleremo:

  • Sito Internet: elementi importanti per conquistare la fiducia della clientela
  • Sito Ecommerce: importanza di apparire come un sito sicuro
  • Servizio Clienti: efficacia, rapidità, disponibilità
  • Il Servizio Clienti sui Social Media: Il Social Customer Service
  • Il video: alleato delle nostre strategie per promuovere noi stessi e la nostra attività
  • I nostri contenuti online: l’importanza del giusto tono di voce
  • Le testimonianze che parlano di noi: uno strumento valido e efficace
  • profili privati: a cosa fare attenzione per fare del Personal Branding coerente

Link di questo episodio:

Intervista a Paolo Fabrizio, Esperto di Social Customer Service: Episodio 5

Sir Richard Branson, Profilo personale su Facebook che rispecchia il suo Personal Brand: https://www.facebook.com/RichardBranson/?fref=ts&rf=106465692724333

Episodio 29 di ProsperityLive:Il video: il presente e il futuro del Marketing e della comunicazione

ProsperityLive su iTunes

#noiviascoltiamo: Pagina Contatti di Project Prosperity per segnalarci argomenti a cui siete interessati

Glocal Consulting gestione social Roma

I Social non fanno la felicità (ma aiutano)


Facebook, LinkedIn, Twitter, Instagram, Google Plus, Snapchat
… Sono solo alcuni dei più famosi social network, quei mondi (contenitori) che oggi catalizzano l’attenzione (e non solo) di tutti noi.

Essere sui social fa davvero bene? Intendiamoci meglio. Avere una presenza professionale di rilievo sui social, aiuta davvero? E’ un investimento di tempo/denaro così remunerativo?

Divido sempre il settore “vendite” in due tipologie: quelle dirette (tramite sistemi di vendita online pura) e quelle indirette. Quest’ultima modalità ha bisogno di strategie e tecniche ancor più sottili. Applicando una buona costruzione della mia brand image (considerazione del mio “marchio professionale”) sui social, sicuramente costruisco una comunicazione esterna di buona fattura.

Questo fa sì che possa godere di una discreta reputazione, e diventare nel tempo un (piccolo o grande che sia) punto di riferimento nel mio settore. In questo modo gli utenti, chi mi segue o i curiosi, vedranno in me (e nella società che rappresento) un “contenitore” di competenze specifiche. Probabilmente quindi riuscirò a proporre i miei prodotti/servizi anche ad un prezzo maggiore rispetto a prima.

Non solo: nel tempo è probabile che possa essere referenziato a contatti che conosco (o meno), proprio perché ben identificato assieme a determinate competenze.

Queste strategie (esporre le proprie competenze per diventare un riferimento nel settore) è già applicata da numerosi persone (leggasi influencer, almeno in alcuni casi) e aziende: proprio quest’ultime riempiono le loro pagine e canali ufficiali di news, spiegazioni, workshop, seminari (molti dei quali gratuiti). Non guadagnano oggi, ma domani di sicuro sì, perché hanno valorizzato una strategia presente per un risultato futuro.

Essere sui social fa bene (a livello professionale)? La mia risposta è sì, responsabilmente, e sempre attraverso una strategia accurata.