Creazione blog

Scrittura di articoli per blog

Scrittura di articoli per blog

La scrittura di articoli per blog è fondamentale per siti aziendali. Il blog infatti rappresenta una vetrina all’interno della quale inserire contenuti informazionali e utili per gli utenti che possono avere un ritorno anche a livello di vendite. Fornire un servizio funzionale e produttivo ai clienti attraverso la scrittura di articoli per blog è infatti una strategia essenziale per creare un rapporto di fiducia e rendersi autorevoli su un certo argomento o un certo prodotto.

Come scrivere articoli utili per blog?

Innanzitutto sarà necessario chiedersi che tipo di obiettivo si vuole raggiungere attraverso la scrittura di determinati articoli. Si potrebbe parlare della storia dell’azienda, esporre le potenzialità di un determinato prodotto, descrivere uno specifico servizio, dare dei consigli o parlare di alcune sfiziose curiosità. Per creare degli articoli sul blog, che devono quindi posizionarsi online, esistono delle strategie che abbiamo indicato in precedenti articoli e che devono essere tenuti sempre in considerazione per ottimizzare i contenuti.

Strategie per rendere gli articoli per blog più accattivanti

Per la scrittura di articoli per blog solitamente viene usato WordPress nella sua versione classica o nel suo nuovo editor, Gutenberg. WordPress è sicuramente il CMS più usato e permette di creare articoli originali dagli aspetti più svariati. Infatti, gli articoli per blog non devono solo presentare contenuti utili, chiari e ben scritti ma anche risultare graficamente accattivanti e facilmente leggibili.

Per ottenere questo risultato si possono utilizzare diversi espedienti; ad esempio, oltre alla divisione in paragrafi, all’utilizzo di titoli di diverso livello e all’inserimento di grafiche accattivanti, si possono anche inserire video o immagini fisse che tendono a muoversi con il testo creando effetti interessanti e stimolando l’attenzione dell’utente.

Insomma la scrittura di articoli per blog non deve tener conto solo dei contenuti ma anche del modo in cui questi vengono presentati.

SEO

Linguaggio SEO: alcuni spunti

Linguaggio SEO: alcuni spunti

Linguaggio SEO: titoli h2 e h3

In uno dei nostri ultimi articoli abbiamo parlato di linguaggi SEO e SEM, descrivendone gli aspetti principali e le differenze. In questo articolo andremo a scavare più a fondo in alcuni ulteriori elementi che distinguono il linguaggio SEO. Si tratta di aspetti che hanno un valore sia per il posizionamento sui motori di ricerca sia in termini di leggibilità e di aiuto all’utente nel corso della sua lettura di un testo.

Titoli h2 e h3: i paragrafi nel linguaggio SEO

Il linguaggio SEO, come tante volte abbiamo sottolineato, non si distingue solo per l’utilizzo di determinate parole chiave ma anche per tutta una serie di accorgimenti che aiuta l’utente a muoversi all’interno di testi online ai quali sempre più si accede da mobile. Soprattutto quando si naviga da dispositivi mobili, per l’utente è bene trovarsi davanti un testo ordinato nel quale intuire, attraverso appositi titoli, gli argomenti principali. La divisione in paragrafi è quindi essenziale e consente di abbattere quel muro di parole che potrebbe portare l’utente a rinunciare alla lettura dell’articolo: i titoli da associare a questi paragrafi sono appunto gli h2, gli h3 e così via. Ma che cosa li distingue dal titolo SEO e dal titolo h1?

In poche parole il titolo SEO è il titolo dell’articolo che comparirà sui motori di ricerca, che conterrà la parola chiave principale e che non dovrà superare i 70 caratteri, mentre il titolo h1 è il titolo che l’utente leggerà all’apertura dell’articolo. Quest’ultimo potrà essere uguale al titolo SEO ma tendenzialmente è bene cambiarlo rendendolo più esplicativo per l’utente che avrà così modo di avere maggiori informazioni sul contenuto dell’articolo.

I titolo successivi al titolo h1, dall’h2 in poi, sono appunto quelli relativi ai vari paragrafi dell’articolo e consentono di creare ordine e gerarchie di informazioni nel testo. Quindi, nel caso in cui si volesse andare più a fondo nel contenuto di un determinato paragrafo contrassegnato dal titolo h2 si potrà creare un sottoparagrafo contrassegnato dal titolo h3 il quale a sua volta potrà contenere un altro sottoparagrafo contrassegnato questa volta dal titolo h4 e così via.

Così l’utente potrà comprendere il modo in cui le informazioni sono organizzate e magari concentrarsi soltanto sulle parti alla quali è più interessato senza il rischio che rinunci completamente alla lettura.

SEO e SEM

Linguaggi SEO e SEM: cosa sono e perché servono

Linguaggi SEO e SEM: cosa sono e perché servono

Nella sua lunga esperienza come agenzia di comunicazione, Glocal Consulting si è occupata di creazione di siti, realizzazione di piani editoriali, strutturazione di copy, articoli e di molte altre attività legate all’ambito social e digital. Non tutti però sanno che per realizzare piani editoriali, post social e articoli per i blog vanno seguite delle strategie che fanno capo a due linguaggi ben precisi: linguaggio SEO e linguaggio SEM.

Scopriamoli insieme e cerchiamo di comprendere più dettagliatamente di cosa si tratta.

Il linguaggio SEO

La SEO (Search Engine Optimization) è un linguaggio che si utilizza nel momento in cui devono essere pubblicati dei contenuti online e ha due obiettivi primari: consentire agli utenti una lettura quanto più possibile scorrevole e piacevole e posizionarsi al meglio sui motori di ricerca.

La SEO non si basa, come molti pensano, sulla mera ripetizione di parole chiave; infatti, gli algoritmi di Google, il principale tra i motori di ricerca esistenti, utilizza algoritmi sempre più intelligenti che si basano ormai su un’indicizzazione semantica. Questo vuol dire che Google è ormai in grado di riconoscere associazioni di parole, frasi e concetti, di comprendere i sinonimi e di dare un senso appunto semantico al tema che si sta pubblicando. Glocal Consulting con la sua lunga esperienza e i suoi continui aggiornamenti in materia cerca di mettere appunto strategie che possano aiutare da una parte i lettori a fruire di contenuti utili e ben struttrati e dall’altra di far posizionare al meglio i clienti che richiedono il suo supporto.

 

Il linguaggio SEM

La SEM (Search Engine Marketing) rappresenta quell’insieme di attività che sono messe a punto per far arrivare su un sito web e convertire il maggior numero possibile di utenti. Si tratta di attività di promozione, anche a pagamento, per lo più strutturate attraverso l’avvio di campagne su Google e sui social. Questa tecnica consente sostanzialmente di comprare traffico qualificato  all’interno dei motori di ricerca o dei social, a seconda dei casi, pagando un prezzo stabilito secondo un meccanismo ad asta. Dato che, in dipendenza dalle necessità, i prezzi possono essere davvero molto alti, è necessario avvalersi di esperti in materia che sappiano disporre in maniera intelligente e ottimale dei budget previsti da ogni singola azienda e sappiano realizzare campagne efficaci senza dispendio inutile di denaro.

Anche in questo settore, Glocal Consulting sa perfettamente come muoversi avendo maturato una lunga esperienza e avendo acquisito strategie mirate che hanno portato alla realizzazione di un corposo portfolio.

Insomma i linguaggi SEO e SEM sono fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca ma soprattutto per assicurare agli utenti online un’esperienza godibile e davvero utile rispetto alle loro richieste. Se avete bisogno di supporto nell’utilizzo dei linguaggi SEO e SEM, non esitate a contattarci!