SEO e SEM

Linguaggi SEO e SEM: cosa sono e perché servono

Linguaggi SEO e SEM: cosa sono e perché servono

Nella sua lunga esperienza come agenzia di comunicazione, Glocal Consulting si è occupata di creazione di siti, realizzazione di piani editoriali, strutturazione di copy, articoli e di molte altre attività legate all’ambito social e digital. Non tutti però sanno che per realizzare piani editoriali, post social e articoli per i blog vanno seguite delle strategie che fanno capo a due linguaggi ben precisi: linguaggio SEO e linguaggio SEM.

Scopriamoli insieme e cerchiamo di comprendere più dettagliatamente di cosa si tratta.

Il linguaggio SEO

La SEO (Search Engine Optimization) è un linguaggio che si utilizza nel momento in cui devono essere pubblicati dei contenuti online e ha due obiettivi primari: consentire agli utenti una lettura quanto più possibile scorrevole e piacevole e posizionarsi al meglio sui motori di ricerca.

La SEO non si basa, come molti pensano, sulla mera ripetizione di parole chiave; infatti, gli algoritmi di Google, il principale tra i motori di ricerca esistenti, utilizza algoritmi sempre più intelligenti che si basano ormai su un’indicizzazione semantica. Questo vuol dire che Google è ormai in grado di riconoscere associazioni di parole, frasi e concetti, di comprendere i sinonimi e di dare un senso appunto semantico al tema che si sta pubblicando. Glocal Consulting con la sua lunga esperienza e i suoi continui aggiornamenti in materia cerca di mettere appunto strategie che possano aiutare da una parte i lettori a fruire di contenuti utili e ben struttrati e dall’altra di far posizionare al meglio i clienti che richiedono il suo supporto.

 

Il linguaggio SEM

La SEM (Search Engine Marketing) rappresenta quell’insieme di attività che sono messe a punto per far arrivare su un sito web e convertire il maggior numero possibile di utenti. Si tratta di attività di promozione, anche a pagamento, per lo più strutturate attraverso l’avvio di campagne su Google e sui social. Questa tecnica consente sostanzialmente di comprare traffico qualificato  all’interno dei motori di ricerca o dei social, a seconda dei casi, pagando un prezzo stabilito secondo un meccanismo ad asta. Dato che, in dipendenza dalle necessità, i prezzi possono essere davvero molto alti, è necessario avvalersi di esperti in materia che sappiano disporre in maniera intelligente e ottimale dei budget previsti da ogni singola azienda e sappiano realizzare campagne efficaci senza dispendio inutile di denaro.

Anche in questo settore, Glocal Consulting sa perfettamente come muoversi avendo maturato una lunga esperienza e avendo acquisito strategie mirate che hanno portato alla realizzazione di un corposo portfolio.

Insomma i linguaggi SEO e SEM sono fondamentali per un buon posizionamento sui motori di ricerca ma soprattutto per assicurare agli utenti online un’esperienza godibile e davvero utile rispetto alle loro richieste. Se avete bisogno di supporto nell’utilizzo dei linguaggi SEO e SEM, non esitate a contattarci!

video marketing

Come avere successo con il video marketing

Oggi è una puntata speciale di ProsperityLive, non solo perché siamo vicini al Natale, ma perché oggi la nostra puntata è in diretta live su Facebook. La scelta della diretta e di apparire in video live per questo episodio non è casuale. Infatti, come abbiamo anticipato nell’ Episodio 42, ProsperityLive da ora in poi approda anche su YouTube, oltre a essere fruibile come sempre in versione podcast. L’altro motivo di questa scelta è che il Visual Marketing sta avendo sempre più importanza e rilievo come strumento per fare business e nel mondo del web.

Ascolta “[043] Come avere successo con il video marketing” su Spreaker.

Avevamo già iniziato a parlare della potenza del video e del Visual Marketing nell’Episodio 29 e oggi ne vogliamo approfondire altre caratteristiche. Per chi vuole includere il video nella propria strategia di marketing è importante infatti sapere che: il video è uno strumento dinamico, arriva a toccare varie sfere emotive del nostro cliente ideale, lo avvicina al nostro Brand e lo coinvolge. Inoltre, a seconda della professione che svolgiamo, il Visual Marketing ci può essere utile per finalità diverse: per promuovere in maniera efficace i nostri prodotti, per fare lo Storytelling della nostra azienda, per mostrare l’evoluzione del nostro Brand e per molto altro. Realizzare un buon video è possibile e alla portata di tutti: ci sono naturalmente delle accortezze, che è necessario tener presente per dare più slancio al proprio Visual Marketing e realizzare video convincenti. Oggi vi diamo alcuni consigli che potranno esservi utili.

Ecco di cosa parleremo:

  • A cosa è dovuto il successo del video
  • L’attenzione verso il linguaggio verbale e non verbale nel Visual Marketing
  • L’importanza della giusta location del video
  • Il video in funzione del nostro cliente ideale 
  • Youtube e l’importanza del posizionamento all’interno dei motori di ricerca
  • Consigli per una corretta compilazione della scheda di un video su Youtube
  • Le diverse finalità del Visual Marketing per il nostro business
  • Prosperity Planner: il nuovo sponsor di questo Podcast. Non solo un’agenda, ma un percorso per creare la propria prosperità, per la gestione del proprio denaro, per prendere il controllo delle proprie risorse finanziarie. Ma anche uno strumento per capire quali sono le credenze e abitudini anche inconsce che ci limitano e non sono funzionali al raggiungimento dei nostri obiettivi.
Man working with a laptop. Emails list on the screen, office background

Come utilizzare efficacemente l’email marketing

Dicembre è un mese propizio per molte attività: il Natale si avvicina ed è il momento giusto per promuovere ancora di più con i clienti le nostre offerte di prodotti e servizi. Perciò oggi, a ProsperityLive, abbiamo deciso di parlarvi di uno strumento di marketing molto utile e potente, che ci fa avvicinare ai nostri utenti e che alimenta in loro la conoscenza del nostro Brand. Ci riferiamo all’email marketing.

Ascolta “[042] Come utilizzare efficacemente l’email marketing” su Spreaker.

L’email marketing è da molti impropriamente sottovalutato, probabilmente perché se ne fa spesso un uso sbagliato. La newsletter, infatti, non deve tramutarsi in spam, non deve  bombardare il cliente e infastidirlo. Al contrario è uno strumento prezioso per instaurare un rapporto più intimo con chi ci segue. Ci serve a conoscere meglio i nostri clienti e le loro esigenze, perché possiamo monitorarne i comportamenti. Inoltre ci permette di informare sul nostro Brand e sulle nostre attività, perché l’email marketing non ha uno scopo unicamente promozionale, ma anche informativo. Come sempre per quanto riguarda il marketing online, bisogna anche in questo caso sapersi avvalere di questo strumento. I consigli e gli accorgimenti di cui parliamo nell’episodio di oggi possono aiutarvi a rendere più accattivante, efficace e interessante la vostra newsletter.

Infine, oggi cogliamo l’occasione anche per annunciarvi una bella novità che ci riguarda: ProsperityLive approda anche su YouTube! Il 19 Dicembre ci sarà la diretta live sulla Pagina Facebook di Project Prosperity e da quel giorno la puntata sarà fruibile sia come podcast, che come video su YouTube.

Ecco di cosa parleremo:

  • Email marketingnewsletter, uno strumento molto potente
  • vari utilizzi della newsletter
  • Suggerimenti a livello formale per scrivere una buona newsletter
  • Suggerimenti a livello contenutistico per scrivere una buona newsletter
  • Strumenti di invio newsletter: focus su Mail Chimp e GetResponse
  • Errori da evitare nell’email marketing
  • L’importanza della strategia per utilizzare questo strumento in maniera efficace
Chess game business strategy concept

Spendere? No, spendersi. Una strategia vera per il proprio business.

Chi più spende meglio spende. Un vecchio detto che, in alcuni casi, potrebbe andar bene. Diciamo la verità, in questi anni il denaro è forse cosa rara, o meglio, difficile da raggiungere. Spazio dunque ad un concetto ed una parola chiave: strategia.

Se volete davvero far crescere il vostro volume d’affari, pensate alla vostra strategia vincente. Sicuramente un budget più cospicuo aiuta il vostro progetto ad essere fiorente, ma non è questo il cuore del vostro successo. Molti professionisti ed aziendeimpiegano molte ore (per non dire mesi) nella stesura della propria idea, studiando in dettaglio target, mercato, competitor, placement e molto altro.

Dedicate tempo, passione, ingegno al vostro progetto. Confrontatevi con professionisti, fate networking, createvi una propria cultura, studiate. Spendetevi.

Pensare di creare un business vincente nel giro di pochi giorni è da folli: forse non è impossibile, ma nella maggior parte dei casi mercato e realtà dettano legge. Ed allora non c’è niente di meglio che spremere le meningi, studiare i punti di forza/debolezza del proprio prodotto, analizzare il cliente obiettivo e mettersi al lavoro.

Nella mia carriera ho visto molti professionisti e società chiudere la propria attività perché improvvisata, sprovvista di una strategia di crescita reale.

Spendere può avere due accezioni: sperperare (metter mano al portafogli e tentare la fortuna senza alcuna strategia, magari seguendo il buon vecchio istinto), e investire (credere in un’idea, un progetto, mettendo a disposizione i propri “risparmi”) attraverso uno studio accurato.

Il marketing non è la “palla di vetro magica”, ed fattore X è sempre dietro l’angolo. Le strategie non possono prevedere al 100% ciò che succederà, ma possono fare simulazioni importanti che ci faranno (a monte) fare scelte consapevoli.

Non smettete di sognare e di inseguire i vostri sogni direbbe qualcuno, ma fatelo con un minimo di strategia. La realtà (forse) potrà essere ancor più bella.

Content marketing glocal consulting

Content Marketing. Scrivere tanto o meglio?

Content Marketing. Annosa questione. Scrivere tanto e far “volume” o poco ma di qualità?

Questa è la domanda che si fanno molti, moltissimi autori di contenuti. Gli algoritmi cambiano (ed anche piuttosto frequentemente a mio modesto avviso). A parte ciò, sono i colossi del web (Google, Facebook per citare due big) che dettano legge. I loro algoritmi determinano il successo o meno di uno o più contenuti, e quindi di siti, portali che si trovano a dover “inseguire” le regole del gioco.

Quindi la domanda ritorna periodica: scrivere tanto? Poco? Quante volte inserire la parole chiavi al proprio interno.

Facciamo chiarezza: senza dubbio è importante inserire parole chiavi che fungano da “anchor text” per l’utente ed i motori di ricerca. Ma il segreto, forse, è dietro l’angolo. Scriviamo contenuti originali, nostri, che siano accattivanti e possano incuriosire l’utente.

Contenuti esclusivi, appropriati (in qualche sito web andranno?), ricchi magari di periodi e testi insoliti ma appropriati possono (anzi) fare la differenza ed essere ben considerati da Google & Co. Cercate nelle vostre produzioni di “ispirarvi” sempre meno ai molti articoli che vedete in giro per il web.

Nel momento in cui volete scrivere un articolo o un contenuto in genere, si presume che siate mossi da motivazione, passione, competenza, conoscenza dei fatti. A dire il vero ad oggi, se mi dovessi sbilanciare, scriverei sicuramente un contenuto più articolato, magari introducendo degli elementi (argomenti) innovativi, che facciano gola ai miei lettori (destinatari) ed ai motori di ricerca. Siate specifici ma non troppo avidi di parole. Il contenuto originale può fare la differenza.

Allo stesso tempo però sarebbe inutile scrivere dei “papiri di inutilità”. Qualcuno diceva che le parole sono importanti: sì, oggi più che mai. Buona ispirazione a tutti.

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