Chess game business strategy concept

Spendere? No, spendersi. Una strategia vera per il proprio business.

Chi più spende meglio spende. Un vecchio detto che, in alcuni casi, potrebbe andar bene. Diciamo la verità, in questi anni il denaro è forse cosa rara, o meglio, difficile da raggiungere. Spazio dunque ad un concetto ed una parola chiave: strategia.

Se volete davvero far crescere il vostro volume d’affari, pensate alla vostra strategia vincente. Sicuramente un budget più cospicuo aiuta il vostro progetto ad essere fiorente, ma non è questo il cuore del vostro successo. Molti professionisti ed aziendeimpiegano molte ore (per non dire mesi) nella stesura della propria idea, studiando in dettaglio target, mercato, competitor, placement e molto altro.

Dedicate tempo, passione, ingegno al vostro progetto. Confrontatevi con professionisti, fate networking, createvi una propria cultura, studiate. Spendetevi.

Pensare di creare un business vincente nel giro di pochi giorni è da folli: forse non è impossibile, ma nella maggior parte dei casi mercato e realtà dettano legge. Ed allora non c’è niente di meglio che spremere le meningi, studiare i punti di forza/debolezza del proprio prodotto, analizzare il cliente obiettivo e mettersi al lavoro.

Nella mia carriera ho visto molti professionisti e società chiudere la propria attività perché improvvisata, sprovvista di una strategia di crescita reale.

Spendere può avere due accezioni: sperperare (metter mano al portafogli e tentare la fortuna senza alcuna strategia, magari seguendo il buon vecchio istinto), e investire (credere in un’idea, un progetto, mettendo a disposizione i propri “risparmi”) attraverso uno studio accurato.

Il marketing non è la “palla di vetro magica”, ed fattore X è sempre dietro l’angolo. Le strategie non possono prevedere al 100% ciò che succederà, ma possono fare simulazioni importanti che ci faranno (a monte) fare scelte consapevoli.

Non smettete di sognare e di inseguire i vostri sogni direbbe qualcuno, ma fatelo con un minimo di strategia. La realtà (forse) potrà essere ancor più bella.

Content marketing glocal consulting

Content Marketing. Scrivere tanto o meglio?

Content Marketing. Annosa questione. Scrivere tanto e far “volume” o poco ma di qualità?

Questa è la domanda che si fanno molti, moltissimi autori di contenuti. Gli algoritmi cambiano (ed anche piuttosto frequentemente a mio modesto avviso). A parte ciò, sono i colossi del web (Google, Facebook per citare due big) che dettano legge. I loro algoritmi determinano il successo o meno di uno o più contenuti, e quindi di siti, portali che si trovano a dover “inseguire” le regole del gioco.

Quindi la domanda ritorna periodica: scrivere tanto? Poco? Quante volte inserire la parole chiavi al proprio interno.

Facciamo chiarezza: senza dubbio è importante inserire parole chiavi che fungano da “anchor text” per l’utente ed i motori di ricerca. Ma il segreto, forse, è dietro l’angolo. Scriviamo contenuti originali, nostri, che siano accattivanti e possano incuriosire l’utente.

Contenuti esclusivi, appropriati (in qualche sito web andranno?), ricchi magari di periodi e testi insoliti ma appropriati possono (anzi) fare la differenza ed essere ben considerati da Google & Co. Cercate nelle vostre produzioni di “ispirarvi” sempre meno ai molti articoli che vedete in giro per il web.

Nel momento in cui volete scrivere un articolo o un contenuto in genere, si presume che siate mossi da motivazione, passione, competenza, conoscenza dei fatti (vi siete documentati a riguardo o magari lavorate nel settore specifico dell’argomento che volete trattare). A dire il vero ad oggi, se mi dovessi sbilanciare, scriverei sicuramente un contenuto più articolato, magari introducendo degli elementi (argomenti) innovativi, che facciano gola ai miei lettori (destinatari) ed ai motori di ricerca. Siate specifici ma non troppo avidi di parole. Il contenuto originale può fare la differenza.

Allo stesso tempo però sarebbe inutile scrivere dei “papiri di inutilità”. Qualcuno diceva che le parole sono importanti: sì, oggi più che mai. Buona ispirazione a tutti.