Registrazione Marchi e Brevetti

Registrazione Marchi e Brevetti

Come registrare un marchio – modalità verbale o grafica.
Glocal Consulting si occupa anche della Registrazione di Marchi presso gli uffici della Camera di Commercio. Tuttavia con la definizione di “registrazione marchio” si comprende, troppo spesso, un’area concettuale assai generica. E’ bene dunque fare chiarezza. Per queste procedure piuttosto rigorose e precise, preferiamo citare il testo dell’Ufficio Marchi e Brevetti, che riteniamo chiaro e ad ogni modo istituzionale, oltre che adatto.
“In primo luogo è necessario decidere se depositare un marchio costituito esclusivamente da parole ovvero da parole e grafica o solamente da grafica. Nel primo caso il titolare del segno ha il diritto esclusivo ad utilizzarlo con qualsiasi grafica, mentre nel secondo frase è tutelato solo nell’abbinamento parole/grafica depositato. Nel terzo caso, infine, la tutela riguarda solamente il logo depositato”.
Marchio (Brand) bianco/nero o a colori: vediamo le differenze.
“Altra opzione è quella dello scegliere di depositare il segno in bianco/nero ovvero a colori. Infatti nel primo caso il titolare è tutelato per tutti i colori o le combinazioni di colori che darà al suo marchio, nel secondo caso solo nella combinazione prescelta e depositata”.
Classificazione di prodotti e servizi.
“L’ultima scelta importante è l’individuazione e la descrizione delle classi di prodotti/servizi che si intendono tutelare con il segno prescelto. Tanto l’individuazione quanto la successiva descrizione sono molto importanti perché devono tener conto non solo dell’attuale indirizzo produttivo dell’impresa, ma anche delle scelte future. Infatti una volta depositata, la domanda di registrazione non può più essere modificata e per aggiungere nuovi prodotti si renderà necessario depositare un nuovo marchio”.
Il concetto di estensione territoriale.
“Una volta compiute queste scelte è necessario stabilire l’estensione territoriale del segno. Infatti, come i brevetti, anche i marchi hanno validità territoriale. In particolare è possibile scegliere se depositare un marchio italiano, efficace solo nel nostro Paese, comunitario, efficace nei 27 Paesi dell’Unione europea ed automaticamente estendibile anche a tutti quelli che ne entreranno a far parte in futuro ovvero internazionale, valido in tutti i Paesi che hanno aderito ai relativi accordi. Infine è anche possibile depositare una domanda di registrazione marchio nei singoli Paesi esteri”.